Le tue radici nel futuro

Il Liceo Della Rovere conquista Valencia

Anche quest'anno il Liceo Della Rovere conferma la sua vocazione internazionale, portando 65 studenti a vivere un'immersione totale nella lingua e nella cultura spagnola. Dal 28 agosto all'8 settembre, il gruppo ha soggiornato a Valencia per una "estancia lingüística", vivendo un'esperienza che va ben oltre la semplice vacanza studio.

A partecipare non sono stati solo gli studenti più grandi: l'iniziativa ha coinvolto ragazzi delle classi prime e seconde, alle prime esperienze di autonomia lontano da casa, insieme ai compagni di terza e quarta, già più esperti in mobilità internazionali. Un dato che testimonia quanto il progetto sia pensato per accompagnare gli studenti in un percorso di crescita che dura tutto il quinquennio. E non si tratta di un'iniziativa riservata solo agli indirizzi linguistici: hanno partecipato  anche i ragazzi del Liceo Economico Sociale, a conferma di come l'apertura internazionale sia un valore trasversale a tutta l'offerta formativa dell'istituto.

Due settimane immersi nella vita vera
Il programma, studiato nei minimi dettagli, ha alternato lezioni di lingua spagnola, laboratori culturali e gastronomici a escursioni nei luoghi più iconici della regione valenciana. Gli studenti sono stati ospitati direttamente nelle famiglie del posto, un elemento che ha reso l'esperienza autentica: colazioni, pranzi e cene condivisi con le famiglie spagnole hanno permesso ai ragazzi di praticare la lingua ogni giorno, ben oltre le ore di lezione.

Tra le tappe più significative del soggiorno spicca la visita alla futuristica Ciudad de las Artes y las Ciencias, il grande complesso culturale e scientifico progettato dall'architetto valenciano Santiago Calatrava lungo l'antico letto del fiume Turia. Gli studenti hanno potuto ammirare l'Hemisfèric, la sala IMAX a forma di occhio umano, il Museo delle Scienze Príncipe Felipe, la cui struttura richiama lo scheletro di una balena, e l'imponente Oceanogràfic, il più grande acquario d'Europa: un vero e proprio viaggio tra architettura d'avanguardia e divulgazione scientifica.

Non meno suggestiva è stata l'escursione al Parco Naturale dell'Albufera, un'autentica oasi naturalistica a pochi chilometri dalla città, dichiarata zona umida di importanza internazionale e zona di protezione speciale per l'avifauna. Il parco custodisce il lago d'acqua dolce più grande di Spagna, circondato da risaie, dune e pinete, e ospita centinaia di specie di uccelli, tra aironi, fenicotteri e cormorani. È proprio in questo scenario, tra le antiche tradizioni di pesca e coltivazione del riso, che è nata la paella: gli studenti hanno potuto gustarne una versione tradizionale preparata sul posto, scoprendo le origini di uno dei piatti più iconici della gastronomia spagnola.

Il programma ha previsto anche la giornata dedicata a Peñíscola, borgo affacciato sul Mediterraneo, e numerosi momenti dedicati al patrimonio storico e artistico di Valencia, con visite guidate alla Lonja de la Seda, alle Torres de Serranos, alla Torre del Miguelete e al centro storico modernista della città. Tra le tappe culturali più significative, gli studenti hanno visitato anche il Museo de las Fallas, dedicato alla storica festa popolare valenciana, e le opere di Joaquín Sorolla, il pittore soprannominato "il maestro della luce" per la sua straordinaria capacità di catturare gli effetti della luce mediterranea nei suoi dipinti.

Cultura, gastronomia e vita quotidiana
Particolarmente apprezzato dagli studenti è stato il laboratorio gastronomico al Mercado Central, che ha permesso loro di scoprire i sapori autentici della cucina valenciana direttamente sul campo. I pomeriggi liberi, dedicati all'esplorazione della città, hanno completato un programma che ha saputo unire didattica e scoperta, offrendo ai ragazzi una prospettiva reale sulla quotidianità spagnola.

 Studenti entusiasti, un'esperienza che si porta a casa

Al termine dell'esperienza, l'entusiasmo tra i partecipanti era palpabile. Per molti ragazzi delle classi prime e seconde si è trattato del primo vero distacco da casa, vissuto in totale sicurezza grazie all'accoglienza delle famiglie spagnole e alla presenza costante delle docenti accompagnatrici. Un'esperienza che ha permesso loro di crescere in autonomia, fare amicizie, mettersi alla prova con una lingua nuova ogni giorno  e tornare a casa con un bagaglio di ricordi e competenze che nessuna lezione in aula potrebbe dare.

Anche i genitori, nei racconti dei ragazzi al ritorno, hanno potuto toccare con mano il valore di questa esperienza: non un semplice viaggio, ma un percorso di crescita personale, linguistica e culturale, vissuto in un contesto sicuro e ben organizzato. Le professoresse accompagnatrici Ciccarello, Ravera e Vallerga hanno sottolineato come esperienze di questo tipo rappresentino un tassello fondamentale nella formazione dei giovani, capace di sviluppare competenze linguistiche, culturali e relazionali difficili da acquisire tra i banchi di scuola.

Valencia_2026
Valencia Valencia1 Valencia2 Valencia4 Valencia6 Valencia7 Valencia7 Valencia8 Valencia8 Valencia9 Valencia9 Valencia10